In milioni hanno visto la mela cadere, ma Newton è stato quello che si è chiesto perché.

Bernard Baruch

Mi piace il significato che Mr. Baruch – politico statunitense del secolo scorso – ha voluto trasmettere con questa citazione.
La capacità di chiederci i perché delle cose, così come fece Newton con la famosa mela, può fornirci infatti la possibilità di sviluppare una coscienza critica e offrire così un diverso punto di vista, in grado di generare in noi un’azione.

Un concetto simile era stato sviluppato, più o meno nello stesso periodo, da Sakichi Toyoda il genio del Sol Levante, chiamato anche “il re degli inventori giapponesi” che oltre a fondare la madre dell’attuale casa automobilistica Toyota, è famoso per aver inventato la tecnica dei “5 Whys”, i 5 perché, in grado di stimolare la capacità di analisi.

Questa idea, del non fermarsi “ad una pacata accettazione dello stato dei fatti”, è a mio avviso assolutamente applicabile anche al mondo del trasporto, ed in particolare al come leggiamo, interpretiamo, negoziamo i contratti e le sue tariffe.

Non tutti sanno che solo l’1% delle aziende, infatti, riconosce e comprende ogni singola voce presente negli accordi stipulati con i fornitori di trasporto, ma soprattutto solo questa piccola percentuale si pone le giuste domande che la porteranno poi a capire come impatteranno queste voci sui propri costi, e di conseguenza quale soluzione negoziare per ottenere un risultato ad esse vantaggioso.

Tra le voci che comunemente vengono tralasciate, quindi rientrano in quelle, “accettate come stato di fatto”, c’è sicuramente quella che fa riferimento all’arrotondamento oltre un determinato peso.

Mi piace immaginarla come una sorta di spia rossa del cruscotto dell’auto che tutti vedono, ma solo in pochi si soffermano sui perchésia accesa, stimolando così in loro risposte che generano l’intervento di risoluzione immediato, anziché agire come la maggior parte che sorvola e interviene solo a guasto avvenuto.

Da questo comune atteggiamento nasce la mia volontà di facilitare il compito delle aziende, divulgando contenuti che possano accrescere le competenze, stimolare i citati “5 Whys” e incentivando cosi in loro l’azione di verifica e intervento, allo scopo di ridurre l’impatto sui costi di trasporto paragonabile al sopraccitato guasto dell’auto.

Prendiamo in considerazioni quindi la voce “arrotondamenti oltre…”presente in tutti i contratti di trasporto.

Quanti sono i clienti che suggeriscono al proprio fornitore quale tipo di “arrotondamento oltre…” desiderano nella propria tariffa?

Quanti sono disposti a battagliare per non annoverare questa voce all’interno dei contratti?

È consuetudine che il cliente riceva dal fornitore la proposta tariffaria già costruita, e si adatti a ciò che gli è stato offerto; ecco un caso di “accettazione come stato di fatto”.

L’invito forte che ti faccio è non commettere anche tu questo errore!

Non hai ancora una tariffa?
Allora sarai tu a suggerire al tuo trasportatore come la vuoi strutturata.

Se invece sei già cliente, hai già una tariffa, e analizzandola comprendi che non è adatta alle tue esigenze?
Allora chiedi al tuo fornitore una rivisitazione sulla base delle tue idee.

Perché “l’arrotondamento oltre…” è così importante?

Questa voce, che di solito si presenta come “arrotondamento oltre i 100 kg”, presenta 2 aspetti che devi considerare:

1°-          tutte le volte che dovrai spedire merce con peso superiore a 100 kg, ti troverai in difficoltà a quantificare l’esatto costo del trasporto.
Sapere quanto paghi è fondamentale sia quando vuoi accollare al destinatario una parte della spesa, sia per valutare a quale corriere affidare la merce.
Ma non solo: è importante anche per comprendere come il costo del trasporto incida sulla vendita di quella merce, cosi da porti nelle condizioni di valutare se vale veramente la pena spedirla oppure se non sia il caso di aumentare l’addebito al destinatario.

Se spedisci occasionalmente, puoi decidere anche di volta in volta l’azione da intraprendere.
Se invece, le spedizioni sono consistenti e frequenti, è necessario per te identificare subito i costi di trasporto.

2°-          non pagherai mai l’effettivo peso affidato.
L’arrotondamento, come anticipato, viene proposto quasi sempre come “oltre i 100kg di …”:

  1. 50 in 50 ossia di 50kg in 50kg.
    Questo vuol dire che se affidi al trasportatore 101 kg, questi vengono arrotondati a 150 kg. Tu pagherai pertanto 150kg ossia 49kg in più, rispetto a quanto avevi affidato (al netto del rapporto peso volume).
     
  2. 100 in 100 ossia di 100kg in 100kg.
    Questo vuol dire che se affidi al trasportatore 101 kg, questi vengono arrotondati a 200 kg. Tu pagherai pertanto 200 kg ossia 99 kg in più, rispetto a quanto avevi affidato (al netto del rapporto peso volume).

Dinnanzi alla tua richiesta di ridiscutere l’arrotondamento – in forma per te evidentemente più vantaggiosa – il tuo fornitore potrebbe risponderti che si tratta solo di una semplice modalità di calcolo, e se questa “formula” venisse rivisitata, l’importo da pagare risulterebbe comunque il medesimo.

Qualsiasi sia la risposta e il modo in cui quest’ultima ti viene presentata, non dovrà mai distoglierti dal tuo obiettivo che è quello di pensare al bene della tua organizzazione e alla salvaguardia dei tuoi costi.

Allora per far ciò, cosa puoi fare per migliorare la tua situazione?

Devi avere una struttura tariffaria semplice. Questo ti permette di identificare immediatamente il costo del trasporto e comparare velocemente le quotazioni dei vari trasportatori. Tutto questo perché non hai tempo da perdere e non puoi nemmeno pensare di affidarti al software del tuo fornitore, per il calcolo dei costi di trasporto. Una buona organizzazione, ti aiuterà a prendere le decisioni in autonomia.

Quindi qual è il mio invito? 

L’invito è mettere sempre in discussione l’arrotondamento.

La soluzione ideale è l’arrotondamento di 1 in 1 ossia ti affido 110kg e pago per 110 kg.
Questo significa che se la tua fascia di peso prevede 15 euro a quintale, il calcolo sarà 15×1,1 (al netto ovviamente del solito rapporto peso volume).

L’alternativa è l’arrotondamento di 25 in 25 ossia ti affido 110kg e pago per 125Kg.

Entrambi i casi sono assolutamente realizzabili per qualsiasi trasportatore.
Oltre a queste due ipotesi, io personalmente non accetterei mai nessun’altra proposta.

 
La mini guida per agire sui costi di trasporto
Se sei qui è perché ti interessa ridurre i costi di trasporto della tua azienda.
Puoi partire dalla miniguida che ho preparato e che ti dà le basi per comprendere da dove cominciare.
Resta aggiornato e iscriviti alla newsletter!
stiamo salvando i tuoi dati…