Ricordati, che anche nei Contratti di trasporto: la strada la determini tu!

Non permettere che il fornitore abbia il controllo della situazione: devi essere tu ad indicare la struttura tariffaria che desideri.

La stragrande maggioranza di chi deve gestire il rapporto con questi fornitori, lascia piena libertà al corriere e ciò accade per svariati motivi.

Alcuni esempi:

  • Non hanno le competenze per riconoscere i vantaggi e gli svantaggi tra una struttura tariffaria e l’altra.
  • Non conoscono bene le esigenze della propria azienda o non conoscono nel dettaglio gli ordinativi oppure la composizione delle spedizioni che vengono affidate al corriere (la distribuzione dei pesi, dei volumi, le destinazioni, l’incidenza del costo del trasporto sul valore della merce spedita).
  • Si lasciano prendere dall’ansia, dal senso di inadeguatezza o semplicemente non se ne interessano e permettono che sia il fornitore a proporre una quotazione. In questo caso però, non si rendono conto di quanto sia nocivo – per esempio – fare le cose perché “sono sempre state fatte così” o quanto sia importante costruire a monte, una strategia per i contratti di trasporto per la propria azienda.

Se ti sei rivisto, in qualche modo, negli esempi citati, allora a parer mio è giunto il momento di modificare il tuo approccio. Questo è il primo e importante passo per un percorso di consapevolezza e di controllo, sui costi e sui contratti di trasporto.

Ricorda quindi che il tipo di tariffa e la sua struttura la devi decidere tu ed è eventualmente il tuo fornitore che deve adattarsi alle tue richieste.

Perché è così importante instaurare sin da subito un approccio deciso con il fornitore?

Per 3 motivi:

  1. Risparmi tempo. Prova a pensare a quante energie devi investire per fare un confronto tra le tariffe dei vari trasportatori. Ti serve invece un metodo chiaro e che ti permetta di agire velocemente.
  2. Scegli fin da subito, quali sono le voci di spesa che vuoi includere nel contratto tariffario. In questo modo detti fin dall’inizio le tue condizioni. Attenzione: non devi necessariamente svalutare in toto, la tariffa del tuo fornitore perché magari al suo interno contiene anche qualcosa di interessante per te e la tua azienda. Se vuoi invece confrontarla con un suo concorrente, fallo ma per ambire a qualcosa di diverso e più vantaggioso, non limitarti quindi ad elencargli le medesime caratteristiche che hai già in essere.
  3. Questo terzo motivo è anche una conseguenza dei primi due, ossia la capacità di fare una ferrea selezione tra i corrieri, perché chi si interfaccerà con te, lo farà per garantirti quanto da te richiesto.

Non dimenticare: sei tu il cliente!

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